Italian Job
Add comment September 16th, 2008
SU CONVOCAZIONE DELLE RSU OSC EX WIND DURANTE LE TRE ASSEMBLEE SVOLTESI IN DATA 08/07 I LAVORATORI TRASFERITI DALLA SEDE DI SESTO SAN GIOVANNI A QUELLA DI VIA BREDA HANNO COMUNICATO I DISAGI CHE QUESTO TRASFERIMENTO HA COMPORTATO LORO:
- LA MANCANZA DI PARCHEGGIO NELLA ZONA;
- L’IMPOSSIBILITA’ DI FRUIRE DI UN PASTO COMPLETO COSI’ COME PRIMA CON IL TICKET DI SOLI 5.29 EURO;
- LA MANCATA EROGAZIONE SIA DELLA LIBERALITA’ CHE DELL’INDENNITA’ DI TRASFERIMENTO RICHIESTE;
- I DUBBI RELATIVI ALLA SICUREZZA DEL POSTO DI LAVORO: CLIMATIZZAZIONE, SPAZI COMUNI INADEGUATI, ACCESSI CON TORNELLI, BAGNI, SALE BREAK, DOCUMENTI RILASCIATI DA ENTI COMPETENTI SULLA SICUREZZA E AGIBILITA’ DEI LOCALI;
NONOSTANTE LE RIPETUTE RICHIESTE FATTE NEGLI INCONTRI AVUTI CON L’AZIENDA NEI MESI DI MAGGIO E GIUGNO PER AFFRONTARE LE PROBLEMATICHE RELATIVE AL DISAGIO DEL TRASFERIMENTO, DOPO L’INTERVENTO DELLA ASL DEL 1 LUGLIO, SIAMO ANCORA IN ATTESA DI CONOSCERE GLI ESITI DELLE PRESCRIZIONI RICEVUTE DALL’AZIENDA PER GLI AMBIENTI DI LAVORO.
DOPO LE RIPETUTE RICHIESTE SENZA RISPOSTA, LE RSU E I LAVORATORI HANNO QUINDI VOTATO LA PROCLAMAZIONE DELLO SCIOPERO PER LA GIORNATA DI VENERDI’ 11 LUGLIO 2008.
NEL CORSO DELLE ASSEMBLEE LA MAGGIORANZA DEI LAVORATORI HA VOTATO PER LO SCIOPERO CHE SARA’ COSI’ ARTICOLATO:
10 MINUTI DI SCIOPERO ALLA FINE DI OGNI ORA DI LAVORO.
I LAVORATORI CHE INTENDERANNO ADERIRE ALLO SCIOPERO SI ASTERRANNO DALLE ATTIVITA’ PER 10 MINUTI OGNI 50 LAVORATI.
PER ESEMPIO, IL LAVORATORE CHE INIZIA IL TURNO ALLE 8 SI FERMERA’ ALLE 8.50, 9.50,10.50 ETC FINO ALLA FINE DEL PROPRIO TURNO.
SI INVITANO TUTTI I LAVORATORI OSC EX WIND AD APPLICARE TUTTE LE NORMATIVE CONTRATTUALI E I REGOLAMENTI DEI SERVIZI, E A PRESTARE LA PROPRIA ATTIVITA’ LAVORATIVA CON LA MASSIMA QUALITA’ AL CLIENTE.
LE RSU DI CONCERTO CON LE PROPRIE STRUTTURE SINDACALI ATTIVERANNO TUTTE LE PROCEDURE CONTRATTUALI E LEGALI AFFINCHE’ SIA L’AZIENDA OMNIA CHE IL COMMITTENTE WIND RIPRENDANO IL CONFRONTO PER TROVARE LE SOLUZIONI AI PROBLEMI SOVRAESPOSTI
LE RSU RIMANGONO A DISPOZIONE DEI LAVORATORI PER CHIARIRE QUALSIASI DUBBIO IN MERITO ALLO SVOLGIMENTO DELLO SCIOPERO.
RSU OSC EX WIND MILANO, 09/07/2008
2 comments July 10th, 2008
Il 12 Giugno in Omnia Network ex Wind, si terranno le elezioni per i nuovi rappresentanti sindacali.
Le sigle sindacali che presentano le proprie candidature sono Cgil, Cisl e, nuova entrata, Cub in gemellaggio con San Precario.
Per Cgil, i candidati sono:
Per Cisl:
Per Cub in gemellaggio con San Precario
275out invita tutti i lavoratori a partecipare alle votazioni, oggi più che mai importanti per il futuro della nostra vita in questa azienda.
Al momento non disponiamo di exit poll attendibili, ma vi è in ogni caso da segnalare che a Cgil e/o Cisl spetta di diritto almeno un Rsu, per cui, tenendo presente che i posti di Rsu disponibili sono in questo caso tre, i candidati corrono per aggiudicarsi, di fatto, i due posti restanti assegnabili tramite votazione.
E’ d’obbligo evidenziare inoltre l’ingresso della Cub, una sigla terza rispetto a Cgil e Cisl presenti in Wind con i propri rappresentanti da circa sette anni e, dopo l’esternalizzazione fortemente osteggiata dai lavoratori, anche in Omnia.
Ci attendiamo dunque grande partecipazione al seggio il 12 Giugno, giornata nella quale si designeranno i nostri rappresentanti, i quali dovranno affrontare nelle settimane seguenti i grandi temi caldi che coinvolgono tutti da tempo: dalla causa che i lavoratori hanno intentato nei confronti di Wind e Omnia, all’imminente trasferimento di sede di lavoro, prevista per l’inizio di Luglio, verso la quale nutriamo ancora troppe incertezze e perplessità perchè possa rappresentare per noi un cambiamento sereno.
A tutti i candidati, un grosso In Bocca Al Lupo.
1 comment June 5th, 2008
E’ nato il Collettivo275out!
-Cos’è? A cosa serve? Chi ne fa parte?
Il Collettivo275out idealmente nasce seguendo i principi di pluralità e democrazia, per non lasciarsi trascinare dai tempi e dagli eventi, sarà aperto a chiunque voglia entrarci, anzi nasce proprio con l’esigenza di creare un collettivo indipendente ed autorganizzato, a sostegno delle RSU(vecchie e nuove che si andranno a formare) in quanto la strada che ci si prospetta sarà sempre più ardua e complessa chiedendo a tutti noi un maggiore sforzo di partecipazione e collaborazione.
Infatti:
-è nato per fronteggiare i problemi di comunicazione e organizzazione interna tra noi lavoratori.
-è nato per programmare risposte adeguate a continui cambiamenti peggiorativi che l’Azienda continua a servirci. (ad es. il probabile trasf. Via Breda)
-è nato per dare supporto alle nostre RSU che per tempo e impegno non possono gestire da sole le situazioni che si andranno a creare in futuro, quindi hanno bisogno di aiuto da parte di tutti noi.
-è nato per sfornare proposte ed iniziative da mettere in atto e portare avanti in modo coerente e costante.
-è nato per coinvolgere tutti noi a dare un pratico aiuto quando c’è qualcosa da fare o segnalare.
Il Collettivo275out siamo tutti noi di Sesto San Giovanni (quelli rimasti), aiutiamoci ad andare avanti uniti per riuscire a fronteggiare adeguatamente le future problematiche che questa nostra esperienza lavorativa ci porrà davanti per noi con le nostre rappresentanze sindacali.
Per aderire, partecipare, segnalare e ricevere informazioni scrivi a:
Add comment May 15th, 2008
Nell’anno 2008 ricorre il 60° anniversario della Costituzione italiana, la Legge fondamentale della Repubblica italiana, il cui articolo 1 dice:”L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”
Oggi come oggi nutro più di qualche personale dubbio sulla reale validità delle parole chiave nell’articolo contenute, ossia Democrazia, Lavoro, Sovranità del Popolo.
L’Italia sarà pure una Rebubblica, ma partitocratica fondata sul voto al disegnino. All’inventore del disegnino votato appartiene la Sovranità e la condivide con chi meglio crede. Comunque chi comanda sono le banche, e chi lavora muore, in un modo o nell’altro.
Non staremmo qui a recitare l’articolo scandendo bene parola per parola nella speranza che qualcuno ricominci a prenderlo in seria considerazione.
Detto questo e nonostante questo e proprio per questo, costituzionalmente ci stiamo battendo contro le leggi vergogna sul lavoro che sono state fatte in questi anni, ci battiamo contro la precarietà, contro le esternalizzazioni, contro le forme di oppressione-sopprusi a cui noi lavoratori siamo sottoposti.
275 persone continuano a portare avanti il loro diritto di avere un lavoro relamente garantito attraverso cause colletive, cercando di ostacolare sempre di piu’ scelte aziendali che ledono i diritti di noi lavoratori.
Chiediamo rispetto della nostra dignita ,quando non solo non veniamo interpellalti su decisioni che hanno solo effetti su di noi ma soprattuto quando non vengono neanche accolte le richieste d’incontro per discutere-trattare.
Nel momento post elettorale dove confidustria va gia all’attacco dei sindacati per colpire i lavoratori, dove prima dell’insediamento il nuovo governo gia preannuncia che saranno anni difficili (e quando mai non lo sono stati!), la nostra presenza alla mayday vuole esse un ulteriore passo per richiamare l’attenzione verso le problematiche del lavoro e per dare un segnale forte e chiaro di opposizione sociale.
Let’s MayDay,
Milano, primo maggio,
Porta ticinese, ore 15.00
2 comments April 23rd, 2008
WIND, INDAGATI SAWIRIS E AD ENEL ROMA
Naiguib Sawirs, patron egiziano della compagnia Orascom che acquistò negli anni scorsi da Enel la società telefonica Wind, è indagato per l’ipotesi di reato di corruzione dalla procura di Roma. Nella medesima inchiesta sono indagati, a quanto si apprende, anche Fulvio Conti, amministratore delegato e direttore generale di Enel e Alessandro Benedetti, che mediò la trattativa ricevendo un compenso di 97 milioni di euro. Il nucleo valutario della guardia di finanza di Roma sta eseguendo in queste ore perquisizioni a Roma, Milano e Londra, relativamente all’indagine. I pm della procura di Roma Giuseppe Cascini e Rodolfo Sabelli nell’ottobre scorso avevano aperto una indagine sulla cessione, nel 2005, della compagnia telefonica Wind da Enel alla compagnia di Orascom di Sawiris. Oltre a quest’ultimo, all’ad di Enel Conti, all’epoca dei fatti direttore finanziario della società, e a Benedetti, è indagato anche Luigi Gubitosi, ad di Wind e responsabile finanziario della società telefonica. In totale gli indagati sono 11 e devono rispondere tutti di corruzione in concorso. Le perquisizioni sono state fatte dai militari del nucleo valutario della guardia di finanza nella sede di Enel a Roma e negli uffici di Conti, nonché a Londra in una abitazione di Alessandro Benedetti e in altri luoghi. Nella capitale britannica la guardia di finanza è stata coadiuvata dagli agenti del ‘Serious fraude office’, il nucleo di repressione frodi inglese. Secondo quanto accertato dagli investigatori si indaga su movimentazioni di 90 milioni di euro. La ipotesi della procura è che acquisire Wind da Enel, la società che fa capo a Sawirs avrebbe pagato tangenti parte delle quali sarebbero finite nella disponibilità di Conti e di altre persone. Secondo quanto accertato, i costi di transazione per l’operazione furono di 414 milioni di euro di cui 317 alle banche che sostennero Sawiris nell’operazione e circa 97 milioni di euro in costi e consulenze. Parte di questa provvista finì ad Alessandro Benedetti mediatore per conto di Sawiris. Lo stesso Benedetti in un’intervista ad un quotidiano economico confermò la circostanza e il riparto tra banche e oneri di intermediazione. La Orascom era in gara per acquisire Wind, ceduta per 12 miliardi di euro dopo un investimento di 17 miliardi di euro,con l’americana ‘Blackstone’. Quest’ultima, secondo il settimanale di Raitre di Milena Gabanelli che per Report intervistò la fonte anonima, aveva offerto 12,80 miliardi di euro contro gli 11,7 di Sawiris. Secondo le indagini fonte Orascom venne avvertita da Enel dell’offerta della concorrenza e portò la sua offerta a 12,132 miliardi. L’indagine nacque proprio da una puntata di Report intitolata “Il mistero del Faraone”. La stessa Milena Gabanelli e l’autore del servizio Paolo Mondani sarebbero stati sentiti, dai pm Cascini e Sabelli.
(fonte Ansa - 28 febbraio 2008, ore 17:30)
15 comments February 28th, 2008
61 comments January 17th, 2008
9 comments January 11th, 2008
La causa collettiva è cominciata.
Siamo evidentemente sotto pressione, ed una volta sul ring, la pressione si stima tenda ad aumentare.
Ma, come dire, è giunto finalmente il momento, e’ iniziata la partita, quella dove conta il risultato, con arbitro, guardalinee e tutto il resto.
E’ intenzione della redazione non alleggerire tale pressione. Tutt’altro.
Con il passaggio da Wind ad Omnia abbiamo perso moltissimo.
E quando dico moltissimo, tralascio volutamente le perdite economiche nette, altrimenti dovrei rafforzare il superlativo a gesti, laddove le parole non basterebbero.
La tipologia di lavoro che oggi globalmente ci troviamo a svolgere è stata fortemente depauperizzata, appiattita. Le esperienze dei singoli lavoratori maturate in anni sono state livellate alla risposta telefonica. Non si prevedono piani di sviluppo e formazione individuali.
Molti i dimessi, i quali pur di lasciare sul proprio curriculum il marchio Wind come ultima esperienza e pur di lasciarsi alle spalle questa brutta storia, sono migrati verso altre aziende accettando livelli e condizioni economiche globali e contratti inferiori rispetto a quelli che maturarono in Wind.
Il clima interno è peggiorato.
In aggiunta vi è la paura di affrontare il futuro. Omnia fino alla pensione (meglio fino a che dura la commessa, e la vediamo molto grigia), Wind che brucia la terra milanese o suicidio?
Queste le alternative equipollenti che la paura ci mette davanti.
Queste le alternative che prevedono un solo attore che paga i conti di tutte le altre comparse: il dipendente esternalizzato.
Volete che vi dica che vedo altre alternative?
Ve lo dico. Vedo altre alternative. Cerco di non avere paura, di non lasciarmi intimorire dai vari Nostradamus parvenue, e senz’altro rientrare in Wind Telecomunicazioni S.P.A, tanto per rimettere le cose a posto e ricominciare da dove questo incubo è iniziato, e obbligare a far pagare il conto globale a chi di dovere.
Serenamente.
Trasformiamo la paura del fulmine in lampadina, perchè se il futuro è incerto, allora lo è per tutti, anche per coloro che credono di poterlo prevedere, tanto più chiaro si mostra quanto più lo si teme.
Un gruppo di colleghi 275out con mansioni di Staff è stato invitato da Operation Manager e Responsabile Risorse Umane Omnia, settimana scorsa, ad una riunione avente come Odg La Causa.
E’ stato chiesto loro di palesare le proprie posizioni nei confronti della causa intrapresa.
Questa mossa è stata fatta in modo delicato per non dire subdolo. Anzi diciamolo. E’ stata fatta in modo subdolo.
La Responsabile HR Omnia, adduce motivazioni di tipo organizzativo, chiedendo esplicitamente chi di quelli avesse l’intenzione di abbandonare la causa.
Carta e penna alla mano.
Paura eh? Signorina HR, l’uomo pensa e sogna per immagini, non per parole e frasi. Di conseguenza la comunicazione avviene per buona percentuale attraverso un linguaggio non verbale.
Nonostante il suo sorriso forzato ed il suo tono delicato, quelle persone si sono trovate davanti un’immagine agghiacciante. Dovrei mordermi la lingua: le lezioni di comunicazione costano un occhio della testa ed io le impartisco gratis.
Ma non è tutto.
Hr e Operation Manager sono corse a spifferare il malfatto al proprio legale, il quale - si narra fosse vestito come Austin Powers ma con la faccia di Mr Bean - ha cercato di usare quel pezzettino di carta scritto in pessima calligrafia (tremava la mano) bevendosi un caffè con il nostro avvocato, il giorno 20, davanti al tribunale di Monza, prima dell’udienza.
Il serpente che tentò Eva fu più corretto: aveva almeno le sembianze del serpente, non di un Hr.
Il nostro avvocato e noi non andiamo in giro con la foglia di fico.
In questo paradiso mutande di acciaio, signori.
E questo è il punto: non si può lavorare in una azienda in cui il Boss cerca furbescamente di gabbare subdolo e pugnalare alle spalle il proprio staff: figuriamoci il resto; non ci possiamo fidare dei nostri superiori. Un colloquio confidenziale sul nostro futuro con l’azienda per cui lavoriamo è ora altamente sconsigliato. La pressione ed il clima per i corridoi è imbarazzante. Il tutto perchè Wind e Omnia, anche loro hanno paura; perchè non sanno per nulla come sarà il futuro, e questo gli lascia commettere gesti ridicoli.
Seppur brutto e debole, questo è comunque un equilibrio. Un equilibrio reso tale dal rapporto di forza instauratosi con l’impugnazione della cessione.
Assomiglia molto a quella quiete, a quel silenzio strano a cui segue la tempesta.
Abbiamo ricevuto in redazione voci di promesse fatte da Omnia: finita la causa, Omnia non avrà più le mani legate.
Tutti in barca ora che la tempesta incalza, chi si getta a mare pieno di squali prima del sereno è ahimè perduto, la rotta è nota e non si cambia.
Venerdì 23 Novembre 2007 ore 13 - Tribunale di Monza - Piazza Garibaldi - via Vittorio Emanuele II.
Terremo aggiornato il diario di bordo.
In culo alla balena.
73 comments November 22nd, 2007
18 comments November 13th, 2007
| M | T | W | T | F | S | S |
|---|---|---|---|---|---|---|
| « Sep | ||||||
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | ||
| 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 |
| 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 |
| 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 |
| 27 | 28 | 29 | 30 | |||