Paolo Dal Pino ha litigato di brutto con Naguib Sawiris ed ora se ne va. Ha lottato come un paladino per impedire all’egiziano di smembrare la Wind? Ma fatemi il favore! Si è preso una buona uscita da Ceo e si è immerso nel baratro del precariato. Ora contatterà i ragazzi di San Precario per spiegare loro che la vita di un Ad è un inferno, che le banche non gli concedono il mutuo per comprare il catamarano.Intanto invia lettere in ex-azienda e comunicati alla stampa dove dichiara che il suo obiettivo è raggiunto, che è contento, che con Naguib ci giocherà ancora a nascondino e ce l’hai.Comunque nessuno è indispensabile: nell’attesa che Bishara venga riabilitato agli occhi tutti, via una marionetta se ne fa subito un’altra. Secondo la nostra esperienza Gubitosi durerà un bagno al mare d’egitto poi fuori dalle palle anche lui: siamo abituati ad avere a che fare con gente rammollita, ed il presidente conosce i propri polli, come disse a Barcellona.Naguib, dopo aver espresso considerazioni formali aderenti a quelle di Dal Pino, augurandogli il miglior futuro, giunge a rassicurare i dipendenti Wind sui rumors quotidiani di questi giorni: in testa le previsioni del “Sole 24 ore”.Ecco cosa dice il chairman, l’uomo seggiola, lo dovete sentire per forza, è uno spasso:
Con riferimento alle notizie riportate ieri su “Il Sole 24 Ore” in merito ad un piano di chiusura della sede di Milano, voglio ribadire con fermezza che queste affermazioni sono assolutamente false e che questa ipotesi non è mai stata presa in considerazione. Il ruolo di Milano non è mai stato in discussione: per Wind rappresenta infatti un polo operativo di eccellenza. L’unica possibilità che abbiamo recentemente considerato riguarda l’eventualità di trasferire alcune attività presso la sede centrale di Roma, al fine di rendere i processi lavorativi e le comunicazioni più efficienti ed efficaci. Abbiamo preso l’impegno di finalizzare un piano dopo l’estate, aperti al confronto con le Organizzazioni Sindacali.
E’ mio personale impegno garantire che ogni trasferimento terrà pienamente conto delle esigenze familiari e individuali, al fine di rendere questo passaggio il più agevole possibile.
Wind ha ancora molta strada da percorrere verso una maggiore crescita e verso il successo: l’impegno di tutti è fondamentale per raggiungere questi obiettivi futuri.”
Mi sembra di averle già sentite tutte queste stupidaggini. E dopo quello che noi 275out abbiamo trascorso, non serve che diciamo ai destinatari di quelle parole che è giunta l’ora di avere paura.
O il “Sole 24 ore” spara cazzate, idea non così remota, oppure il Naguib spara un’immensità di cazzate.
Forse la seconda che ho scritto.
Ps.: Paolo Dal Pino si aspetta da tutti gli utenti del blog i dovuti ringraziamenti ed affettuosi saluti. A voi la palla.
Ps2.: In rassegna stampa 275out sono presenti gli articoli sul tema che dovreste leggere.
June 26th, 2007
Stavo sfogliando le letterine che mi lasciavano sul banco di scuola le mie fidanzatine delle elementari mentre ero ancora un buon partito, quando mi e’ capitata questa lettera sottomano, datata il 30 agosto 2005.
La dedico a tutti i 275 out, a tutti i lavoratori ancora Wind di Lorenteggio che hanno indetto uno sciopero per il 29 giugno, la dedico a tutti i lavoratori Wind Infostrada Telecomunicazioni S.P.A ancora in forza, la dedico a Cristina Chiabotto ed a tutti i musicisti che si sono prestati a quella porcheria dei Wind Music Award, la dedico a tutti i politici italiani che durante i mesi caldi di febbraio-marzo 2007 sono anche arrivati a telefonarci a casa personalmente mentre eravamo sotto la doccia, per rassicurarci, per poi non fare un beneamato subito dopo, la dedico a tutti coloro che ancora rassicurano sorridendo pur non avento mutande di amianto.
La dedico ai ciechi, ai muti, ai sordi.
Colui disse, non guardare la pagliuzza nell’occhio di tuo fratello. Presta piuttosto attenzione alla putrella del trenta che ti sta entrando…. e via di seguito.
A Paolo dal Pino, invece, gli dedichiamo il prossimo post.
(Ho spuntato in verde i punti smarcati).
“Cari e stimati colleghi,
Sono felice ed orgoglioso di essere Presidente del nuovo Consiglio d’Amministrazione di Wind
Telecomunicazioni S.p.a. E’ una sfida esaltante per me presiedere il Consiglio di questa giovane ma già grande società di telecomunicazioni in Italia, uno dei paesi che mi è più caro…
….Vorrei inoltre condividere con voi la mia opinione su alcune delle priorità strategiche per Wind sui vari fronti :
Dipendenti
• Migliorare la soddisfazione dei dipendenti per aumentarne continuamente la motivazione.
Fatto
• Investire in formazione e sviluppo.
Fatto
• Offrire opportunità di carriera, crescita professionale ed esperienze internazionali ai migliori dipendenti.
Fatto
• Incoraggiare e premiare lo spirito di innovazione e la fedeltà all’azienda.
Fatto
• Offrire un miglior ambiente ed una maggiore vivibilità dei luoghi di lavoro.
Fatto
• Incentivare l’eccellenza nelle prestazioni condividendo i frutti della crescita futura e del successo.
Fatto
Comunità
• Supportare la comunità attraverso un contributo attivo ai differenti aspetti della vita sociale.
Fatto
Naguib Sawiris,
Presidente del Consiglio di Amministrazione”
June 20th, 2007