Archive for March, 2007

Lascia o raddoppia

Domani, Sabato 31 Marzo, è un altro giorno.Un’altro giorno di presidio in Piazza Cordusio.
Domani saremo in molti, e ci sarà anche la dance e l’entertainment
Inoltre ci saranno gli Ospiti, come al Maurizio Costanzo Show ma senza le poltrone o le sedie, e chiaramente senza Maurizio.
Faremo come ogni sabato ma sarà come essere ad un rave party, composto e garbato con aplomb.
Ti aspettiamo, visto che ti abbiamo invitato.
Sentiti ringraziamenti a:
Chainworkers CreW
San Precario connection
Intelligence Precaria circus

Ciao

11 comments March 30th, 2007

Newsletter


Pony Express Ignoto
Comunicazione di servizio.
Il sistema 275out.it è stato arricchito della funzionalità di newsletter automatica, è sufficiente iscriversi lasciando il proprio indirizzo email nella casella di testo situata nella parte destra del sito.
Dopo aver fatto ciò, riceverete all’indirizzo che avete lasciato una email con la quale vi si chiede di confermare l’iscrizione, semplicemente cliccando sul link che troverete nella mail.
Questo vi permetterà di ricevere automaticamente una notifica ogni qual volta che verrà pubblicato un nuovo post.
Potete comunque disiscrivervi cliccando sul link che troverete in ogni mail che vi verrà inviata.
A tutti gli utenti che si sono già precedentemente registrati su www.275out.it al fine di poter fare commenti, è stata inviata una mail dal sistema con la quale viene chiesto di confermare l’iscrizione d’ufficio alla newsletter.
Inoltre è stato installato un sistema di rating con il quale potrete esprimere il vostro gradimento per ogni post.
Sperando che l’utilizzo di tecnologie di comunicazione, distribuzione, aggregazione globale sia cosa a voi tutti gradita, vi auguriamo un’altra splendida e raggiante giornata di lavoro.

275out team.

14 comments March 28th, 2007

Ius Primae Noctis


Categoria: Fornication Under Consense of the King
Ci risiamo a parlare dei costi di ricarica, scusate ma non posso farne a meno.
Specialmente dopo aver letto l‘articolo del Corriere della Sera Economia, reperibile anche su 275out.it sezione rassegna stampa, nel quale viene rilasciata un’intervista da Elserino Piol.
Andate a leggervi l’articolo, poi tornate qua. Fatto?
Bentornati.
Per molti aspetti è impossibile dare torto ai detrattori del provvedimento di Bersani, specialmente in prima battuta, a caldo: sembra proprio che due più due faccia quattro, e che effettivamente tagliare il costo della ricarica penalizzi, e che sarebbe necessario approcciare l’investimento con un’ ottica di lungo periodo, e che dopo aver tolto lo Ius Primae Noctis, anche il Re cominciò ad andare in bianco.
E grazie al c.
Poi risolse diversamente, ed il risultato lo vediamo con vallettopoli.
Egregio Sig. Elserino, il suo curriculum impone notevole rispetto e lo avrà. Permetta di approfondire alcuni punti che mi sono rimasti oscuri.
1)Lungo Periodo: Le sembra che quello trascorso fino ad oggi sia un periodo da considerarsi economicamente medio lungo? Perchè sembrerebbe che lei lasci intendere che il lungo periodo debba cominciare da oggi. Le faccio presente che la bolla della New Economy si sia gonfiata e poi sia scoppiata da un pezzo, ed in questo periodo di medio-lungo termine ciò che le compagnie di Tlc Italiane sono riuscite a fare è stato canticchiare come cicale incassando lo Ius Eternus Ricaricae? Inutile piangere sul latte versato, ma ci aspettiamo molto di più da una voce autorevole come la sua! Ossia inviti la classe manageriale ad attuare comportamenti seri per il futuro, e si renda conto che il costo definito di “ricarica” è un costo inventato, nullo, sotto il quale non esiste alcuna merce che giustifichi quel prezzo!
Allora, scusi, se è veramente così che la pensa, dovrebbe battersi per ripristinare lo Ius Primae Noctis e per far allungare tutte le code in Posta ed in Autostrada!
2)Sul debito Olimia a carico di Telecom Italia la invito a confrontarsi con Beppe Grillo: lui saprà sicuramente come risponderle per le rime.
3)Le tariffe saliranno: ce ne siamo accorti da soli grazie. Come farle scendere? Sono molto più giovane di Lei, molto meno titolato ma ignoro come stiamo a nozione tecnologica: di per certo so che le telefonate via internet, tramite Voip, non hanno paragoni con quelle proposte dagli operatori tradizionali, basta fare la faticaccia di informarsi. Chiaro è che gli Operatori Tradizionali non spingeranno mai l’utente verso un’informazione trasparente e chiara: un esempio sono il numero di segnali Wireless per mq in qualsiasi mq di Milano; addirittura impressionante è la percentuale dei segnali in chiaro.
Ciò significa che personalmente ho disdetto tutti i contratti di telefonia a me domiciliati: è sufficiente accendere il pc, agganciare il primo segnale libero e via andare. Se l’utenza sapesse che una antenna wireless diciamo per piano è più che sufficiente per servire gli appartamenti di quel piano, Lei reputerebbe che le tariffe sui contratti flat si abbatterebbero di fatto?
Io le ho addirittura azzerate senza alzare quelle del mio vicino!
Malata l’ignoranza che insegue giovinezza tuttavia, governo ladro, che certezza!
Ieri sono andato dal salumiere e mi ha fatto pagare il costo di varco di soglia: 5 euro per entrare, 5 euro per uscire. Il filetto l’ aveva finito. Lei che dice, glie la rompo la faccia al salumiere (che forse si è pure trombato mia moglie) oppure devo guardarlo in un’ottica di lungo periodo?
Saluti.

4 comments March 26th, 2007

Un’opportunità da non perdere!


Un ospite d’eccezione, il Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro

Un’occasione importante. Un’altra pietra miliare sulla strada che collega i protagonisti della Politica e del popolo della Rete, chi ha responsabilità pubbliche e la gente della strada che non sta più solo a guardare e che vuole dire la sua.

Un sentiero ormai tracciato che continueremo a esplorare. In nome di quella che gli esperti chiamano comunicazione disintermediata.

Nessun filtro, un confronto diretto tra politici e cittadini (lettori, blogger, elettori, curiosi).

Attraverso la chat (proprio di Libero, ahinoi) chiunque potrà fare una domanda al Ministro lunedì 26 marzo alle 15.
Un’opportunità da non perdere!

Ricordiamo le dichiarazione del Ministro Di Pietro riguardanti Wind del 19 febbraio e chiediamo a chiunque potrà di partecipare a questa discussione:

“Non è che uno straniero possa venire in Italia a fare shopping” ha dichiarato il ministro.

“I problemi sono i piani industriali, gli investimenti, la sicurezza e che gli investitori siano affidabili”.

“Per esempio ero contrario al fatto che Wind andasse in mano ad un soggetto strano legato ad una serie di soggetti strani contigui anche con l’ex rais Saddam”.

“Uno Stato- ha proseguito Di Pietro- che deve salvaguardare la propria sicurezza in un settore tanto importante come le Telecomunicazioni, deve sapere chi e’ l’acquirente perche’ potrebbe essere Sawiris ma anche Riina. Io credo che non sia opportuno che lo Stato ceda la proprieta’ di un asset cosi’ importante, ne’ a Toto’ Riina, ne’ ad Abu Omar ne’ ad un faccendiere qualsiasi. In quest’ottica la cessione di Wind andava valutata con piu’ attenzione”.

La cessione da parte di Enel della societa’ telefonica, secondo Di Pietro, andava esaminata “sia con riferimento al faccendiere, o meglio all’intermediario che ha fatto da tramite per i suoi trascorsi giudiziari, sia per il costo, sia per l’opportunita’ che uno Stato per vendere propri asset non abbia bisogno di ricorrere ad intermediari, basta metterlo in gara”.
“Quella vicenda desta anche interrogativi in ordine all’assetto societario finale” ha concluso Di Pietro.

Da Wind e Weather non è stato possibile avere commenti.

8 comments March 24th, 2007

COSTI DELLE RICARICHE

DOPO LE ESTERNALIZZAZIONI L’ATTO SECONDO: GLI ESUBERI ?

Ci scrivono i colleghi di Ivrea.

2006
La stampa riportava le dichiarazioni di Naguib Sawiris che dichiarava un problema occupazionale che sarebbe stato gestito in modo non traumatico, l’articolo riportava in 1000 il numero dei lavoratori in eccedenza.
Notizia smentita in tutti gli incontri avvenuti successivamente.

Gennaio 2007
Il 12 gennaio viene annunciato insieme al Piano Industriale anche l’utile ma contemporaneamente l’esternalizzazione delle attività e dei lavoratori di Sesto S. Giovanni.
Nessun altro esubero viene dichiarato negli incontri avvenuti successivamente.

7 marzo 2007
“Per mantenere l’equilibrio dovremmo ridurre gli interventi strutturali e tagliare i costi operativi.
Temo rischi per l’occupazione.”
Paolo Dal Pino “da La Repubblica”
Si torna a parlare di esuberi, quelli di Dicembre 2006?
Adesso è possibile utilizzando la motivazione della cancellazione dei costi sulle ricariche?

Care colleghe, cari colleghi

Così dice l’amministratore delegato di Wind, Paolo Dal Pino al quotidiano “la Repubblica” all’indomani del decreto dell’Autorità delle telecomunicazioni che abolisce i costi di ricarica.
Sono affermazioni che devono allarmarci, specialmente all’indomani di due mesi di agitazione sindacale culminata negli scioperi del 5 febbraio a Roma e del 26 febbraio a Sesto S. Giovanni. Come purtroppo ben sappiamo non si è potuta impedire l’esternalizzazione a Omnia Network delle 275 lavoratrici e lavoratori della sede di Sesto.
L’articolo 47 L. 428/90 e successive modifiche alla cessione di ramo d’azienda permette questo tipo di operazioni e se fino ad adesso a pagarne le dirette conseguenze sono stati i lavoratori di Sesto ad Ivrea non dormiamo sonni tranquilli.
L’Azienda Wind sta seguendo una politica fumosa e poco chiara, annuncia utili e subito dopo tagli, ci rassicura e poi dichiara a rischio l’occupazione.

Che cosa dire di tutto questo ?
Noi pensiamo che questi annunci squillati ai media e ben visibili sulla home page della Intranet Aziendale siano anche la giustificazione per l’abbattimento di quei costi di cui tanto già si diceva nel 2006.
Diciamo che il decreto Bersani sia tutto meno che una inattesa novità e per questo motivo doveva essere attentamente valutato negli effetti da parte delle Aziende, un passaggio con il sindacato in ragione dei prevedibili problemi annessi avrebbe dovuto intercorrere.
Siamo favorevoli ad una liberalizzazione del settore delle telecomunicazioni che getti effettivamente le basi di vera concorrenza.
Siamo favorevoli ad una offerta di servizi alla clientela nella quale si possano riconoscere e scegliere liberamente le opportunità, sia legate ai costi che alla qualità.
Siamo per l’eliminazione del canone Telecom, balzello al quale non ci si può ancora sottrarre e fonte di utile per la concorrenza.

E’ lecito quindi chiedersi: CHE COSA VUOLE FARE WIND ?

I Delegati SLC-CGIL WIND e FISTel-CISL di Ivrea Ivrea 8 Marzo 2007

70 comments March 20th, 2007

AN e Lega interrogazione parlamentare su Wind

Alleanza Nazionale e Lega Nord hanno presentato una interrogazione parlamentare in cui si chiede al governo di riferire in Parlamento circa i possibili rischi di licenziamenti nella società telefonica Wind, in particolare dopo “le notizie di stampa diffuse dal quotidiano Il Giornale circa la volontà del proprietario di Wind, l’imprenditore egiziano Naguib Sawiris, di licenziare oltre mille dipendenti, oltrechè paventare la chiusura della sede di Milano”. Nell’interrogazione, firmata dai deputati Stefano Saglia (An), e Davide Caparini (Lega), si legge: “In seguito alla decisione del governo di eliminare il costo delle ricariche telefoniche prepagate, decisione che non tiene conto dell’impatto negativo che sta avendo sugli investimenti dell’azienda, si chiede ai ministri Paolo Gentiloni e Pierluigi Bersani, di riferire in Parlamento su tutte le iniziative per garantire i livelli occupazionali, impedendo che sia utilizzata la decisione del governo come alibi per licenziamenti“.

12 comments March 20th, 2007

Volare è Potare

Perchè Volere è Potere


E’ una vecchia barzelletta e per coloro che alle elementari se la fossero persa, chissà, forse un giorno la racconteremo proprio su queste pagine.
Oggi raccontiamo un’altra storia, ma sempre e comunque a proposito di Volere e di Potere.
Occhio che è un pochino lungo.
Dal 12 gennaio (ma vi assicuro anche prima), una delle cose che ci siamo detti è stata: la stampa deve sapere, la gente deve sapere, ma soprattutto I POLITICI devono sapere….loro si che devono sapere.

Li vediamo tutti i giorni in tutti i programmi televisivi e le conferenze possibili ed immaginabili dichiarare che è ora di dire BASTA ! i giovani vanno aiutati, bisogna innanzitutto lavorare per loro in modo da garantirgli un futuro migliore e soprattutto STOP AL PRECARIATO !!!

Dal programma di Governo 2006-2011 pagina162:
La regolamentazione del lavoro interinale dovrà esser rivista, anche considerando la impostazione legislativa definita dal precedente governo di centrosinistra. Inoltre, ci impegniamo a rivedere la normativa in merito agli appalti di opere e di servizi e alla cessione del ramo d’azienda, spesso utilizzata in modo fittizio per aggirare le tutele dei lavoratori attraverso il meccanismo delle esternalizzazioni: la disciplina va ricondotta alla sua corretta dimensione, giustificata esclusivamente da oggettivi requisiti funzionali e organizzativi. In ogni caso, va riconosciuta una piena responsabilità dell’impresa appaltante nei confronti dei lavoratori delle imprese appaltatrici. Inoltre, riteniamo che le attività della pubblica amministrazione che garantiscono i diritti tutelati costituzionalmente ed i relativi servizi debbano essere parte integrante dell’intervento pubblico e non siano esternalizzabili.

Inutile chiedersi cosa non abbia funzionato: il governo è caduto ed ora questo paragrafo in grassetto obliquo non figura più fra i 12 punti programmatici del Prodi Torna alle Camere.
Riassumiamo solo alcuni contatti, i più significativi ma non gli unici (sono stati molti di più), per vedere se qualcuno riesce a dirci cosa ci è sfuggito per avere il risultato finale raggiunto Venerdì 16 Marzo 2007.

Contatti di Gennaio:
Le Segreterie Nazionali SLC-FISTEL-UILCOM unitamente al Coordinamento RSU, di prossima convocazione, hanno espresso forte contrarietà al progetto di cessione di ramo, anche a fronte dei risultati positivi dichiarati dalla stessa azienda;
Incontrato il sindaco di Sesto Giorgio Oldrini e l’assistente dell’assessore provinciale Bruno Casati (Assessore al Lavoro e al Contrasto Crisi Industriali e Occupazionali; Patrimonio, Demanio ed Edilizia varia.) Renato Sacrestani;
L’ufficio regionale del lavoro ci ha contattati per una riunione informativa sull’esternalizzazione del Call Center di Sesto San Giovanni;
Il sottosegretario alle Telecomunicazioni On. Luigi Vimercati, ha voluto chiarire che da parte del Governo non c’è alcun interesse a favorire un’esternalizzazione del sito Wind di Sesto San Giovanni, causando così un rischio di aumento del precariato, assicurando al tempo stesso il massimo appoggio politico ed il fatto che il ministro del lavoro Cesare Damiano sarà informato della nostra battaglia in modo dettagliato;
Una delegazione dei lavoratori del Call Center di Sesto si è recata presso la Camera del Lavoro di Milano in Corso di Porta Vittoria dove si svolgeva un dibattito sul tema: “Fuori dalla precarietà. Proposte per una nuova legislazione sul lavoro”.
Partecipavano all’incontro tra gli altri: Maurizio Zipponi (Rifondazione Comunista), Gloria Buffo (Commissione Lavoro Camera), Fulvio Fammoni (segretario nazionale Cgil), Gianni Pagliarini (presidente Commissione Lavoro camera).
Durante l’incontro l’impegno della Provincia per un immediato confronto tra la nuova proprietà Wind,il sindacato e il Ministero dello Sviluppo Economico;
L’Assessore Provinciale al Lavoro e alle Crisi industriali e occupazionali, Bruno Casati, ha espresso viva preoccupazione rispetto ai risvolti del progetto della Wind di esternalizzare i 275 lavoratori del Call Center e si è dichiarato disponibile a promuovere un immediato terreno di confronto tra il sindacato, la nuova proprietà della Wind e le istituzioni coinvolte, compreso il Ministero dello Sviluppo Economico;
l’interrogazione a risposta immediata presentata in Commissione Lavoro Pubblico e Privato dall’On. Gianni Pagliarini (Pres. Commissione Lavoro Camera dei Deputati) al Ministro del Lavoro e della Previdenza sociale.
All’incontro erano presenti alcuni funzionari, le RSU di SLC–CGIL, FISTel–CISL, UILCOLM-UIL e una delegazione di lavoratori del Call Center di Sesto San Giovanni.
Il consigliere ha concluso l’incontro rimarcando la massima disponibilità dell’ente provinciale a seguirci nelle nostre azioni a livello istituzionale;

Contatti di Febbraio
Alle 14:30 presso la Camera del Lavoro di Milano una delegazione ha incontrato l’On. Piero Fassino e lo ha informato della nostra situazione. L’Onorevole e la sua Segreteria ha raccolto la documentazione necessaria e ha espresso l’impegno di incontrarsi con l’On. Damiano per aprire un tavolo nazionale con l’azienda e le parti sociali;
Grazie alla disponibilità del Ministro Damiano e del Sottosegretario Rinaldi una delegazione composta da OO.SS. e lavoratori Wind ieri si è recata presso la sede del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale in Via Veneto per approfondire l’ormai nota situazione del call center di Sesto San Giovanni;
INTERROGAZIONE SCRITTA E-0444/07 di Marco Rizzo (GUE/NGL) alla Commissione Europea Oggetto: Wind-call center.
In data 8 febbraio 2007 il Consiglio Comunale di Sesto San Giovanni impegna il Sindaco e la Giunta a fare quanto di loro competenza per sostenere la lotta delle lavoratrici e dei lavoratori della Wind verificando la costituzione del tavolo interistituzionale con la Regione Lombardia e la Provincia di Milano. (DS PRC SDI MARGHERITA UDEUR FI LN AN)
Una delegazione di lavoratrici e lavoratori Wind rivede il Ministro Del Lavoro;
Siamo stati reinvitati ad “Iceberg”.
Il tema della trasmissione televisiva verterà sulla “CRISI DI GOVERNO” ed in studio saranno presenti come ospiti il Sen. MARIO BALDASSARRI, Alleanza Nazionale e l’ On. MARGHERITA BONIVER, Forza Italia.
In collegamento da Roma Uno: Sen. MANUELA PALERMI, Comunisti Italiani, in collegamento da Antenna 3 Nordest: MASSIMO CACCIARI, Margherita. Ci sarà inoltre Massimo Fini, giornalsita e scrittore.
Ed infine per ben 2 volte abbiamo avuto risposta di F. BERTINOTTI in cui si impegnava a raccogliere il materiale per spedirlo alla Commissione Parlamentare competente.

Avete appena letto nel precente post che durante l’ultimo incontro del Ministero con Wind e Omnia hanno semplicemente chiesto alle aziende di attuare un piano di armonizzazione con i lavoratori.
PIANO DI ARMONIZZAZIONE.
Cioè, Wind mette in atto la sconsiderata esternalizzazione prima che Bersani abbattesse il costo di ricarica, poi cavalca questa cavalla (alla ricaricaaaa!!!) per tenere sotto scacco il Governo (che l’ha tradita) per mezzo di minacce a voce grossa riguardanti il posto di lavoro di almeno un migliaio di colleghi (tanto per continuare a cominciare), e la soluzione sarebbe il piano di armonizzazione.

Lungi dal voler lasciare intendere che i Sig.ri Politici ci abbiano un pochino deluso, vogliamo ricordare che c’è ben poco da armonizzare quando per armonizzazione intendete largo uso di vaselina.
Provate a mettervi seriamente nei panni di trentenni da mille euro al mese.
Provate a pensare se a seguito della caduta del vostro Governo aveste dovuto armonizzare il vostro rientro a casa.
Io dico che dovete darvi da fare maggiormente. Noi diciamo che dovete lavorare più seriamente. Tutti i giovani lavoratori Italiani pensano seriamente che riguardo al problema lavoro non dobbiate camminare, non dobbiate correre ma dobbiate volare!
Altrimenti, data anche la veneranda età media della classe governante italiana, ritiratevi tutti: destra, sinistra, centro, su e giù. Avete guadagnato la pensione, andate a potare le rose del vostro giardino e lasciate largo alle generazioni che questo mondo lo stanno ancora sudando.

2 comments March 19th, 2007

Il Piano Industriale Omnia

COMUNICATO

Mercoledì 14 marzo 2007 presso il Ministero dello Sviluppo Economico si è svolta una riunione convocata d’intesa fra il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero delle Comunicazioni ed il Ministero del Lavoro per avviare il confronto sul piano industriale della Società Omnia Network.
Ad inizio della riunione Omnia Network invitata dal Ministero ad esporre le linee del piano industriale ha inteso porre una questione, in qualche misura apparsa come pregiudiziale, in relazione al fatto se le OOSS sindacali in base alle assemblee effettuate avessero il mandato alla sigla di un accordo di armonizzazione.
Le OOSS hanno immediatamente rammentato all’Azienda che non sussistesse la necessità di un accordo di armonizzazione rimanendo i lavoratori esternalizzati in ambito di applicazione del CCNL delle TLC ma soltanto di una applicazione di alcuni trattamenti migliorativi presenti in Wind e che dalla riunione odierna si dovesse ripartire per costruire un nuovo rapporto con i lavoratori, ad oggi dubbiosi sulla solidità dell’acquirente, dando loro, non solo a parole ma con atti concreti,certezza sul futuro della azienda Omnia Network.
Solo successivamente si potrà valutare l’opportunità di un qualsivoglia tipo di armonizzazione.
Superata questa prima fase anche con l’autorevolezza del Ministero, l’azienda è passata alla illustrazione del piano industriale.
Omnia Network è un operatore italiano nel settore della progettazione, realizzazione e gestione dei servizi di outsourcing alle imprese (BPO), la sua azione è focalizzata sull’insieme di attività che nella catena del valore di un’impresa,riguardano direttamente o indirettamente, i rapporti della società con i propri clienti finali, le customer operations che sono quei processi che coinvolgono trasversalmente le funzioni marketing e vendite e che possono richiedere un presidio operativo che va dalla distribuzione di un bene o servizio alla promozione commerciale fino alla gestione di attività e servizi di post-vendita e customer care.
Le aree della customer operations sono essenzialmente riconducili a:
Multi Media Contact Center
Logistica & trasporti
Noleggio Operativo
System Integration
Il Gruppo nato nel 1994, come gestore di attività di outsourcing, e che ha avuto tra i primi clienti Omnitel, oggi è da pochi giorni quotato in borsa con un capitale detenuto al 64% dai manager del Gruppo e per il restante 36% collocato sul mercato per reperire le risorse necessarie per gli investimenti dei prossimi 2 anni.
Omnia consta di 14 Aziende molte delle quali Società a Responsabilità limitata che occupano circa 3000 unità di cui il 70/75% nel customer.
Il 40% dell’organico sono co.co.pro impiegati non solo in attività outbound ma anche attività inbound.
Per l’azienda solo per i lavoratori inbound sarà prevista una stabilizzazione entro le date previste dalla legge finanziaria.
Un altro 15% ha contratti di lavoro a tempo determinato.
Sono presenti nel Gruppo 5 diversi tipi di contratti collettivi di lavoro:
Metalmeccanico
Commercio terziario e Servizi
Commercio Trasporti
Telecomunicazioni
Assocontact

Per il futuro si prevede una preponderante confluenza verso le TLC attraverso percorsi di armonizzazione anche per favorire mobilità di tipo orizzontale.
Sulle strategie future veniva enunciato un generico ulteriore rafforzamento della posizione competitiva nel mercato storico attraverso il consolidamento e lo sviluppo del portafoglio clienti e un allargamento del mercato potenziale di riferimento a nuovi segmenti di clientela.
Alla fine della esposizione aziendale il Ministero dopo avere sottolineato, concordemente alle OOSS, che quanto illustrato dai rappresentanti di Omnia non potesse essere configurato come piano industriale ma soltanto la rappresentazione odierna dell’azienda ed un insieme di obiettivi, di desideri di cui non erano esplicitati “il quanto, il quando, il come” (in relazione sia alle prospettive di mercato, che degli investimenti, delle ricadute occupazionali, dei possibili “core business” su cui concentrarsi, ecc.) ha invitato l’azienda ad assolvere il suo impegno, magari dopo aver presentato il piano alla Consob, dichiarandosi disponibile ad una ulteriore riunione in sede ministeriale..
Ha invitato inoltre Wind ad assolvere l’impegno preso di dare visione alle OOSS dell’accordo commerciale posto in essere con Omnia; impegno che peraltro veniva assolto verso la fine della riunione.
Il rappresentante del Ministero del Lavoro nel suo intervento, dopo aver reso noto che nel settore dei call center fino ad oggi sono stati stabilizzati circa 8000/9000 lavoratori, ha inviato l’azienda, a porre in essere al più presto le procedure previste dalla legge per trasformare in contratti di lavoro subordinato le attuali collaborazioni a progetto, onde non incorrere poi nelle attività ispettive ministeriali, rendendosi peraltro disponibile per l’attività di supporto necessaria. Il Ministero del Lavoro si è inoltre dichiarato disponibile a facilitare anche un eventuale accordo di stabilizzazione, coinvolgendo tutte le OO.SS. interessate, qualora non si pervenisse ad accordi territoriali di stabilizzazione.
SLC, FISTel, UILCOM pur prendendo atto dell’impegno dei Ministeri interessati alla vicenda, hanno manifestato profonda insoddisfazione per lo stato della vertenza che formalmente rimane allo stesso punto della chiusura di procedura per la cessione di ramo d’azienda in sede di Unione degli Industriali e che vede restringere il perimetro degli asset di core business nelle aziende di tlc enucleando le attività di customer care che da sempre sono state interessate marginalmente e solo per attività di picco ad essere svolte da Outsourcer.
Pertanto SLC, FISTel, UILCOM, accogliendo l’invito del Ministero del Lavoro, si dichiarano disponibili da subito ad intraprendere percorsi relazionali con l’Azienda Omnia Network, finalizzati a stabilizzare anche in questo importante outsourcer diverse centinaia di lavoratori precari, preoccupati dei riflessi dell’attuale qualità dell’occupazione sui possibili piani di sviluppo dell’azienda stessa.

Roma, 14 marzo 2007

Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

3 comments March 19th, 2007

Incespichiamo



Atleti pronti ad incespicare alla Stramilano

Finalmente SABATO è alle porte, rispolverate magliette e striscioni che il MONDOWIND in P.zza CORDUSIO ci aspetta… e ci aspetta numeroso dalle 16.00 alle 18.00 !!!
Ragazzi, ora più che mai NON MOLLIAMO.
Ma c’è un altro appuntamento che ci potrebbe interessare: DOMENICA 1 APRILE 2007 STRAMILANO DA PROTAGONISTI .
Appuntamenti sportivi, momenti di spettacolo, solidarietà, riflessione e come sempre tanto divertimento con:
Stramilano dei 50.000 - Km 12 - Ore 9.00 Piazza Duomo.

INIZIATE A SCALDARVI vi proponiamo due tipi di allenamento, dedicati a chi vuole partecipare alla Stramilano dei 50.000 a ritmo di camminata veloce o, invece, interamente di corsa. Recatevi sul sito della Stramilano e saprete come prepararvi nei mesi che precedono l’appuntamento del 1 aprile, per avere nelle gambe tutta l’energia per coprire i 12 chilometri del percorso senza problemi.

E mi raccomando a NON INCESPICARE, ripeto, VIETATO INCESPICARE durante la corsa tutti bardati di magliette e cartelli….potrebbero notarci troppo.

Ed ora facciamo un pò di rassegna stampa, andando a leggere un paio di comunicati di segreterie di Sindacati e su Zeusnews, a proposito delle minacce di questi giorni di Naguib Sawiris.

Comunicato Fistel: Fistel-Cisl invita il Governo ad attivarsi da subito nei confronti delli Wind.

Zeusnews: Minacce? Suggerimento: revocare licenza Umts a Wind;

Infine, a voi il comunicato stampa Uilcom:

COMUNICATO STAMPA

Per la UILCOM le dichiarazioni di Wind sulle ricadute occupazionali a seguito del taglio del costo delle ricariche sono inquietanti. Nei giorni scorsi il Ministro Bersani ha “sconsigliato guerre.” La Uilcom ha raccolto l’invito, ma avverte che, se le dichiarazioni di Wind, su probabili tagli occupazionali apparsi sulla stampa nei giorni scorsi trovassero conferma, lo scontro sociale che ne deriverebbe coinvolgerebbe il Governo e il Ministero competente. Per la Uilcom, il Governo si assumerebbe la responsabilità politica e morale nei confronti dei lavoratori e delle loro famiglie per la leggerezza di un “provvedimento populista” senza aver fatto un serio approfondimento del settore TLC, dei significativi livelli di liberalizzazione, della compatibilità sociale delle tariffe e dei prezzi tra i più competitivi dell’Europa. Sarebbe stato opportuno per la Uilcom, quando si tagliano nettamente circa 2 miliardi di euro ad un settore ancora in fase di strart-up, ascoltare anche le parti sindacali per verificarne la compatibilità sul piano occupazionale.

IL SEGRETARIO NAZIONALE (Giorgio Serao)

Roma, 15 marzo 2007″

Buon fine settimana.

3 comments March 16th, 2007

Voci di corridoio


Shining, film horror di Stanley Kubrick
Particolare Corridoio

L’Italia ha una estensione territoriale sviluppata per lo più in lunghezza, per circa 1200 chilometri.

La sua forma ricorda uno stivale, lo sanno tutti.
Però, con un pò di fantasia, lo si può anche immaginare come un lungo corridoio.
E si sa, in un corridoio circolano le voci, riccheggiando amplificate ad ogni rimbalzo di parete.
Nei corridoi del palazzo Wind si è vociferato per 18 mesi riguardo una fantomatica cessione, e per tutti i 18 mesi la dirigenza Wind si è prodigata in ogni modo per smentire categoricamente.
Il giorno dopo quelle voci si sarebbero rivelate drammaticamente fondate.

Questa doverosa premessa introduce la voce di corridoio per la quale in pentola bollerebbe la notizia di un accordo già siglato tra Wind e Omnia per l’esternalizzazione dei cinque call center Wind con la conseguente cessione totale all’outsourcer dei servizi di assistenza clienti.

Chiaramente è una voce di corridoio la cui fondatezza non è dimostrabile. Però.

Che i 275 di Sesto fossero solo l’inizio di questo processo di esternalizzazione l’avevamo sospettato da tempo, ma ora le voci si fanno più insistenti perchè, si vocifera, provengono direttamente da Omnia.

Inutile dire che questo tipo di notizia non fa presagire nulla di buono sul fronte della sicurezza dei livelli occupazionali nel settore delle telecomunicazioni, settore ormai in profondo subbuglio.

“I nuovi operai”, come ormai vengono ribattezzati i lavoratori dei call center, sono tanti e rischiano sempre più in termini di mobilità, cessioni, scorpori, contribuzioni figurative, incentivi all’esodo, prepensionamenti. Se davvero la nostra sorte andrà ad interessare anche i colleghi degli altri siti crediamo che sia arrivata l’ora di organizzarci in modo omogeneo per impedire il depauperamento della nostra forza lavoro.
Le logiche aziendali, oltre che porci alla mercè dei sempre più diversificati datori di lavoro, rischiano di farci subire passivamente la distruzione dei nostri diritti.

Avendo fatto da cavie, la possibile, ma non auspicabile, alienazione degli altri call center Wind ci vedrà latori di un know-how che volentieri condivideremo con i colleghi che ne faranno espressa richiesta.
Intendiamo puntare sulla solidarietà e sul principio che non possono sempre essere i lavoratori a perdere la tranquillità economica e sociale, a favore delle logiche globali di profitto.
In questo lungo corridoio oggi sentiamo le voci e siamo terrorizzati perchè sappiamo quanto possano essere tremendamente vere.

17 comments March 15th, 2007

Previous Posts


Head Linez

275out

Iscriviti al Feed!

Newsletter

Iscriviti alla News!
Ti arriverà una mail ogni volta che pubblichiamo un post!
Oppure usa FeedBurner by Email!

Links

Sostienici!!!


Amount:

Top Rated

Random Gallery

Sub Directory Gallery

Calendario

March 2007
M T W T F S S
« Feb   Apr »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Posts by Month

Posts by Category